Giulio Ferroni, storico e critico letterario, saggista, ha insegnato fino al 2013 Letteratura italiana all’Università di Roma La Sapienza, di cui è professore emerito. Ha rivolto i suoi studi ai più vari autori della letteratura italiana (da Dante a Tabucchi), alla teoria della letteratura e alla produzione letteraria contemporanea. È autore della celebre Storia della letteratura italiana in 4 volumi (1991 e 2013) e di molteplici saggi critici e teorici (tra cui Dopo la fine. Sulla condizione postuma della letteratura, 1996, nuova edizione 2010). Tra le sue più recenti pubblicazioni Gli ultimi poeti: Giudici e Zanzotto (2013), La scuola impossibile (2015), La solitudine del critico (2019), L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della “Commedia” (2019), Una scuola per il futuro (2021), Natura vicina e lontana, Umanesimo e ambiente dagli antichi greci all’intelligenza artificiale (2024), vincitore del Premio The Bridge 2025 per la saggistica e Petrarca. La bellezza dimenticata (2025).

